Ornella Serpa: L'irruenza Di Un' Esistenza Vissuta E Mai Temuta
" Questi Uomini sono la società ed io non mi fido della società". Una frase forte questa, Una frase che è più forte di un pugno dato con ira ad un odiato avversario, più sottile di un ago infilato tra le sete di un telaio. Una frase vera, pronunciata a testa alta, senza esitazione alcuna o dubbio su ciò che è stato detto o fatto contro la " Suddetta Morale Italiana ". A pronunciarla, una persona che ho avuto l'onore di conoscere di persona indirettamente tanti anni fà al circolo Omosessuale di Roma del Mario Mieli," Ornella Serpa ". Una persona unica ed inimitabile, a cui il coraggio e la forza di certo non mancavano; ma anche la lealtà, l'intelligenza, la cultura e la dolcezza. Conobbi questa donna transessuale una giornata piovosa e particolarmente triste di primavera del 2005. Mi ero appena trasferito a Roma ed ero molto impaurito dalla grande metropoli, vivevo tutto con estremo disagio, vivevo me stesso con estremo disagio. Avevo grandi difficoltà ad accettarmi in quanto omosessuale. Parola che mi ha sempre fatto male, ferito, turbato profondamente. Non volevo accettarmi, non volevo vivere. Poi andai per caso al Mario Mieli, associazione culturale di persone gay, lesbiche e trans e lì conobbi l'indomita Ornella. Eravamo al Welcome, l'associazioni per giovani omosessuali che funge come gruppo di aggregazione per chi come me, si stava ancora scoprendo ed accettando ( con le dovute prese di distanza da un certo operato di certi operatori ndr.) . Lì la sentii per la prima volta e ne rimasi rapito, estasiato da un intelletto così vivido e puro. Vedevo una persona libera come poche altre conosciute nella mia vita. Una persona che parlava di prostituzione e del suo lavoro di prostituta ( ha fondato il Codipep - Il Coordinamento per la difesa delle persone prostiute ndr.) con estrema naturalezza e conspevolezza. Una persona capace di parlare di chiesa, politica, filosofia, poesia e clienti con grande saggezza e profonda umanità. Non ebbi mai il coraggio di parlarti Ornella, mai la forza di dimostrarti la mia ammirazione per la tua persona e le tue grandi battaglie - come quella femminista e dei diritti delle trans, oppure quella contro la visita di Papa Raztinger all'università La Sapienza e per l'organizzazione del primo No Vat in capitale - intraprese con una forza d'animo invidibiale. Quel giorno ho capito che dovevo reagire, che non ero solo, che nel mio piccolo dovevo lottare e dar voce ai miei ideali, alle mie speranze. La notte del 2 maggio del 2008 ti abbiamo perso, abbiamo perso un'amica speciale, una persona vera e pulita che ha sempre dimostrato coerenza nelle sue scelte ideologiche e passionali. Ma sopratutto " Amore per la vita ". Il mio di amore, per la mia di vita è stato altalenante per tanto tempo! Oggi ero buttato su un letto, non volevo pensare, non volevo stare bene. Poi ho letto della notizia della tua morte e mi sono rialzato dicendomi " Non puoi buttare la tua vita in questo modo. La vita è così bella. Vivila! Vivila con l'ardimento e la forza di Ornella. Che ha avuto il coraggio di lottare ma sopratutto di vivere." Volevo parlare di te Ornella a tutti gay, etero, bisex e chi più ne ha ne metta. Voglio che tutti sappiano, col mio piccolo supporto mediatico, chi eri e cos'eri. Un abbraccio, a chi la vita la vissuta e mai temuta..... Ciao Ornella
Nota Polemica: Voci di corridoio non accreditate, dicono che probabilmente Ornella, dopo essere stata portata in pronto soccorso, sia morta a causa dell'intervento non tempestivo dei medici, per via di clausole burocratiche legate alla sua identità di genere. Non voglio gridare sbrigativamente sul mio blog al colpevole o fare dichiarazioni forti, riguardo l'accadimento. Ma se tale cosa fosse vera, sarebbe l'ennesimo atto di discriminazione verso una persona transessuale. Possibile che anche in caso d'urgenza, una persona che abbia cambiato sesso debba attendere di essere soccorsa poichè si debba accertare con precisione il suo sesso? Esprimo tutto il mio dissapunto e il mio rammarico in merito.
19 maggio (Roma): insieme per ricordare Ornella Serpa
Sabato 19 maggio alla casa internazionale in via della lungara 19 a roma, a partire dalle ore 16,30, A/matrix ricorderà
Per Ornella, una splendida cover di Leonard Cohen, cantata da Jeff Buckley " Hallelujah".






