lunedì, 28 luglio 2008
Foto fotine
P&V

























Io e Valentina, una mia cara amica, pronti ad andare ad una festa di gala, guardate che eleganza! Secondo voi si vede che siamo brilli?
PEPPE E VALE2































Indovina indovinello: Chi è dei due impossessato dal diavolo?
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Qualche pensiero del momento

Tra qualche ora andrò a vedere ben tre case, spero di decidermi sul da farsi, tra un pò  dovrei finalmente trasferirmi, cambio alloggio e cambio vita! Il prossimo Lunedì partirò per una vacanza on the road con altri sette temerari in Sicilia, l'attraverseremo in lungo e largo, tra campeggi d'occasione e probabili crisi di panico e di nervi collettive ( eh eh eh eh! )  Lo scorso anno facemmo un'operazione anomala, andammo in Corsica e fù veramente figo, la percoremmo dalla costa settentrionale a quella meridionale, in macchina. Si creò una bella alchimia tra di noi, ma anche molte tensioni e parecchi contrasti che spinsero le persone a mettersi in gioco, scoprendo nuovi lati di sè fino a quel momento ignorati ( altro che isola dei famosi ndr. ). Mi piacerebbe parlare di quel viaggio, scriverci dei post, perchè dopo quella vacanza tornai molto cambiato, scoprì me stesso in una veste diversa, inaspettata. Non fu soltanto un viaggio on the road, ma anche un viaggio interiore, fortemente spirituale. Le difficoltà del muoversi, il dormire all'aperto, la precarietà delle condizioni con la conseguenziale perdita delle proprie abitudini e delle comodità, possono far conoscere aspetti di sè nuovi e cambiare i rapporti interpersonali con le persone che ti stanno attorno. Ho deciso che vi parlerò prossimamente di quel viaggio straordinarioe unico, fatto di nuove scoperte, nuove amicizie e parecchie sorprese. Intanto godetevi la nostra foto di gruppo dello scorso anno, che nostalgia, sigh!
Immagine 287
























Che bei ricordi! Che nostalgia mi provoca rivedere questa foto!

Quattro foto incantevoli del paesaggio naturale della Corsica.
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martedì, 22 luglio 2008
OCCHIO AL FILM: FUNNY GAMES di Michael Haneke con Naomi Watts, Michael pitt, Tim Roth
Remake di un film austriaco del 1997, Funny games è una pellicola controversa sulla violenza dilagante in una società buonista e ipocrita che la spettacolirizza sminuendone e banalizzandone la mostruosità. Nella loro residenza estiva una famiglia borghese con figlio a seguito, si trova sequestrata e in preda ai deliri di onnipotenza di due giovani psicotici che senza alcuna ragione ben precisa perpetuano ai loro danni un gioco cruento e psicologicamente, nonchè fisicamente, " Sadico ". Il motore della pellicola è proprio il sadismo, costruito dal regista mediante una sottile ironia, che tende a traformare quella spettacolirazzazione della violenza attuata dai media, senza artifici o sceneggiate televisive, ma utilizzando l'arte della finzione cinematografica come un qualcosa di vero, in cui i cattivi la fanno franca e i buoni soccombono, senza messaggi educativi o pretese sociologiche superflue. Ma evidenziando la drammaticità di un mondo che non si riconosce più in alcun valore, vi è solo la violenza e il temuto spettro di una società voyeristica e vuota.
Un Film bellissimo e scorretto, di Kubrichiana ispirazione.
20080213-funny_games_ver2
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venerdì, 18 luglio 2008

SONO RITORNATO!!!!!!!
E' DA MOLTO TEMPO CHE NON SCRIVO POST E CHE NON PARLO DI RECENSIONI, POESIE O BIOGRAFIE VARIE. AMMETTO DI ESSERE UNA PERSONA MOLTO INQUIETA CHE HA I SUOI MOMENTI CICLICI DI CRISI. TALVOLTA QUESTI MOMENTI MI PROVOCANO UNA GRANDE AMAREZZA E CHIUSURA, PERDO LA VOGLIA DI FARE DELLE COSE, DI DARMI DA FARE. MA SO DI NON ESSERE SOLO PER FORTUNA. HO AVUTO L'AFFETTO IN QUESTO PERIODO DI TANTE PERSONE DI SPLINDER CHE MI SONO STATE VICINE E MI HANNO SFRONATO A SCRIVERE, E A LORO: AURA, NINA E LAURA ROCATELLO DICO GRAZIE....GRAZIE AMICHE, PER IL VOSTRO AFFETTO E PER LA VOSTRA STIMA :)
Ho ricevuto un premio da una ragazza, nonchè CARA amica splinderiana, che ammiro tantissimo. Si chiama Nina ed una persona  che ha una grande forza interiore a dir poco ammirevole. Il suo premio mi riempie d'orgoglio e mi spinge ulteriormente a ritornare a scrivere. E' un premio per i migliori blog sul web! Sono lusingato di essere stato scelto, mi fà immensamente piacere. Grazie Nina :) Secondo le regole di questo premio " Brillante webblog ", bisogna premiare quando si è premiati, altri 7 blog che amiamo per il loro contenuto, la loro grafica e il loro intento mediatico. Non credo si possa dare un premio a chi ci ha premiati, però vi segnalo lo ugualmente lo splendido blog di Nina:
- http://tralemiepagine.splinder.com/  - Ci tengo a segnalare questo blog come tra i migliori che abbia letto. E' il diario mediatico di una ragazza che parla con grande intensità e pathos di vecchie gioie e dolori del suo passato che le hanno cambiato la vita, portandola a maturare rapidamente e a diventare" Grande ". La delicatezza delle sue parole e la dolcezza dei suoi pensieri vi conquisterà e vi darà tanta forza nell'affrontare le piccole e grandi battaglie della vita. Parole sincere dette col cuore che non passano inosservate.
Ecco i Blog a cui dò il p
reBrillanteWebLog1mio:
LauraRocatello
Housebs

danydolce
Neurobi
auradanzante 07
remofuiano
sgregolatezza

- LauraRocatello:Il suo blog è un preludio delle sue grandi passionI: la pittura e l'opera. Collabora spesso con il blog il salotto alternativo( DI CUI PARLO SOTTO NDR.), a cui contribuisce a dare una immagine protesa ad esaltare la cultura e l'arte. Amante della psicologia, oltre ad essere una carissima amica e ottima consigliera nonchè una attenta scrutatrice del sociale.
- Housbs : Un blog vintage e modaiolo irrestibile. Per i cultori degli anni 70-80-90 e per gli amanti di un certo tipo di cultura gay merita veramente la pena. Ci trovate biografie di artisti, trame di telefilm cult e foto di bei ragazzi...So Zio house che hai già ricevuto questo premio, colgo l'occasione per " ri-premiarti "!!!
- Danydolce : Danny è l'energica leader di una band pop-rock frizzante e delirante " i Daddypleasure". Nel suo Blog trovate tutto ciò che riguarda lei e la sua band: dalle serate ai video, nonchè pensieri sulla
musica.... ( grande grande passione ).
- Neurobi: Amo di queto blog la schietezza dell'autore. Il suo alternare post che riguardano la sfera privata a citazioni di po
esie e frasi d'autore. Bello
 - Auradanzante 07: Video di musica classica su youtube, frammenti di pensieri poetici. Un blog magico, unico come la sua blogger. Ve ne infatuerete...Farete danzare le vostre parole
- remofuiano: Fumettista talentuoso e origi
nale. I suoi disegni esplorano la donna in tutta la sua proropente sensualità e malinconia. Un blog d'autore fuor di dubbio.
- Sgregolatezza: Il suo è un blog di controinformazione cazzuto e polemico. Vi ci trovate invettive e considerazioni sull'attuale governo e tante altre perle di saggezza di stampo giornalistico. A voler dire, come dovrebbe essere la stampa italiana.
 
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domenica, 13 luglio 2008
Cerco ancora casa a Roma!!! Una doppia, massimo 600 euro + spese incluse, possibilmente in zona San Paolo - Garbatella - Marconi - piramide. Se sapete qualcosa ragazzi contattatemi al numero: 328/6826218 oppure 333/3260096 Chiedete urgentemente o di Giuseppe oppure Valentina
casa
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giovedì, 12 giugno 2008

Retrospettiva Album: Goldfrapp - Felt Mountain ( Mute records Limited ) Anno Di Pubblicazione: 2000

Amate le atmosfere decadenti di certi film che hanno come accompagnamento musicale le indimenticabili musiche di Ennio Morricone? Vi piacciono quelle voci angeliche che entrano in contrasto con melodie oniriche ma allo stesso tempo inquietanti e malinconiche? Vorreste immergervi in un un paesaggio naturale, lontani dal mondo odierno e dai suoi falsi miti, immersi nel verde di erbe sfiorate dai raggi solari, con gli occhi rivolti al cielo, imploranti pace o un'apparente redenzione? Questo disco di debutto del duo di Bristol, nato dalle ceneri del trip-hop e composto da Will Gregory - compositore di colonne sonore - ed Alison Goldfrapp - studentessa d'arte e  cantante, con alle spalle una collaborazione di rilievo con quel genio visionario e assurdo che risponde al nome di Tricky - fà sicuramente al caso vostro. Dentro c'è un immaginario che mescola musica d'avanspettacolo anni 30 e 40, atmosfere circensi, un suono che rimanda alle mitiche colonne sonore dei film che si facevano un tempo e sopratutto  rumori della natura: ad esempio di fruscelli e torrenti o di voci fantasma provenienti da boschi selvaggi e incontaminati depositari dei segreti dell'umanità. E poi c'è quella atmosfera magica, stregonesca evocata da quella voce meravigliosa e ammaliante di Alison che rimanda al canto maledetto delle sirene. Un canto che seduce e uccide, chiunque si lasci  ammaliare dal peccato e dalla bellezza. In tal caso però nell'ascolto di questo cd non si rischia di morire bensì di rinascere. Questa musica può aiutarci a risorgere ad accettare il dolore e ad apprezzare la felicità che è racchiusa nelle piccole cose della vita. Registrato in un casolare, attorno ad un bosco, a riparo dal frastuono moderno  e dalla fredezza industriale delle grandi metropoli, " Felt Mountain " è un piccolo gioiello d'eleganza e magnificenza musicale. Vi troviamo arragiamenti orchestrali e canti stregati, come nell' l'omonimo singolo " Lovely head " o nella tetra " Pilots ", che trasportano l'ascoltatore in universo parallelo al nostro, arcaico, fatto di passioni rudimentali e istinti animaleschi. Vi è qualcosa che al sapore di mistero nelle composizioni di queste canzoni, quasi fossero delle invocazioni magiche declamate col canto, come nella meravigliosa " Paper Bag " o accompagnate dal rumore di orologi, che enfatizzano la caducità degli uomini e del tempo ( Oompa Radar ). Meravigliose e tristi " Deer Stop " ( che ho messo a disposizione come mp3 nel precedente post ndr.) e Horse Tears ( che metto a disposizione in l'mp3 ). Due canzoni che parlano di amori impossibili e maledetti e che offrono la possibilità nel loro ascolto di rimarginare ( o perlomeno di ascoltarle) quelle ferite che ognuno di noi porta con sè nei meandri del proprio cuore e del proprio animo.

sciarra alle 20:55 in:
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domenica, 01 giugno 2008

Vi segnalo ragazzi un mio post, pubblicato nel Blog- giornale del Blogger " Sgregolatezza "! L'indirizzo del Blog è http://ilsalottodellalternativo.splinder.com/ . Il post è dedicato ad un fotografo Catanese ( Massimiliano Leanza ndr.) e si intitola " Un arcano segreto in bianco e nero ". Andate a leggerlo e se potete lasciate un commento.

sciarra alle 22:56 in:
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venerdì, 30 maggio 2008

OCCHIO AL DISCO: DIAMANDA GALAS - GUILTY GUILTY GUILTY

Signori e Signore " Diamanda Galas ", la regina dell'occulto, la voce della disperazione nonchè anticristo in gonnella per antonomasia del rock contemporaneo. Una voce meravigliosa, fenomenale nei suoi urli simil strega o entità demoniaca, esasperati da una forma di canzone che sembrerebbe una malefica invocazione stregonosca o maledizione, d'impianto sicuramente  molto teatrale. A cui si aggiunge una padronanza fuori dal comune del proprio pianoforte che si fà strumento di grovigli esistenziali  e di esorcismi catartici, degli stati d'animo più oscuri e tetri dell'essere umano. Un'artista non facile, lo avrete capito, da questa mia introduzione; Un'artista fuori dal coro, maledetta e maledettamente geniale, colta e intelligente che dall'alto della sua cultura ed estrosità a demonizzato la società, presentandola in una visione macabra e tremendamente vera.  Questo suo ultimo album presenta 7 cover di classici blues eseguiti alla sua maniera: Grida funeste ( 8 Men and 4 Women, Oh Death ), stati di esaltazione e una come sempre magistrale esecuzione del suo pianoforte, la quale la rende maggiormente estatica ( Down So Low, Autumn Leaves ). E perfino un concedersi ad una dolcezza inaspettata, maliconica e tormentosa per carità, ma che non ci saremmo aspettati da un'artista come lei nella bellisssima  Interlude ( time ). Questo suo album, come tutta la sua produzione, non è per tutti. Occorre ascoltandolo, entrare in uno stato nevrotico uditivo e sensitivo che sia tenuto a bada e sia propenso a lasciarsi guidare in un viaggio errante e pieno d'insidie - che è quello dell'animo e della sua parte più disperata e animelesca - con le sue bassezze e debolezze, perversioni e magie, calvari e ossessioni. Tutto ciò per esser liberi da quegli schemi che la nostra società, ottusa e tiranna, impone. Certo un cammino estremo, ma che và capito e compreso nel suo viaggio poetico - trascendentale. Sappiate che se amerete la sua musica, diverrete vittime del suo maleficio. Diamanda Galas è una strega, una potente strega. La sua musica è fuori dal tempo, non appartiene a nessun luogo, sfuma da un animo all'altro e non lascia, statene certi, nel bene e nel male indifferenti. Quando il diavolo si fà attraente poichè non si finge tale.

 

sciarra alle 19:46 in:
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venerdì, 23 maggio 2008

SPIRIT OF MUSIC ( SPAZIO LIVE ) - Eli Natali: Musica  D'Aria, Luci e Ombre

Minuta, dolce e rilassata. L'immagine di questa giovane cantautrice, novella Joni Michtell, riempe di buon'umore, ispira fiducia e desiderio di ascoltarla ancor prima di sentirla cantare. Al sottoscritto, invece, tremano le gambe! Il Timore è quello di fare una figuraccia o di essere frainteso per un imbranato rimorchiatore coatto. Per fortuna Elisa, si dimostra ben disposta ad ascoltarmi ed a esaudire una mia semplice e alquanto bizzarra richiesta: avere la scaletta delle sue canzoni che presto eseguirà dal vivo. Siamo alla Locanda Atlantide, noto locale Romano, dove la musica  live, a modo di poter essere rappresentata esteticamente al meglio da una location simil vecchio magazzino abbandonato, dall'aria decadente e oscura. Vi è un'atmosfera d'euforia tra la gente: fiumi di Red Bull, Vini penzolanti nei tavoli, orde di estimatori di Elisa che già l'acclamano a gran voce e poi  curiosi,  accorsi ad ascoltare anch'essi, questa Cantautrice Italo - Inglese, che compone pezzi da quando aveva 13 anni. Ascoltai, per la prima volta Eli, qualche settimana fà e ne rimasi piacevolmente affascinato, poichè il vederla dal vivo, con chitarra in mano, cantare le sue piccole e malinconiche canzoni è un'esperienza particolare, sorpredente. Rivederla nuovamente qui, in compagnia della mia cara amica Valentina, con cui precedentemente avevamo avuto modo di sentirla e di innamorararcene pedutamente - musicalmente parlando - funge da preannuncio per quello che la notte di questo 22 maggio ci riserverà. E che notte! Eli accompagnata da Cristina Patrizi al basso ( un mostro di bravura, vedere per credere ndr.),  Francesca Lupi alla batteria e la talentuosa Livia Ferri, per l'occassione alla chitarra ( andate sul suo my space e vi innamorerete dell'implorante If Only ndr.) , apre con il pezzo I give in, dal riff di chitarre particolarmente veloce, caratterizzato da una bella apertura melodica e da una grinta interpretativa fuori dal comune. Il pubblico che non la conosceva, ha subito prova, con questo pregevole assaggio, della bravura fuori dal comune di quest'artista. Prosegue con Les Amoureuses  un blues raffinato a metà strada tra Susanne Vega e Ani di Franco. Calamity Babe, gioca la carta del country, la chitarra di Ely si fà polverosa e si sposa perfettamente alla sua voce malinconica, matura e contemporaneamente bambinesca. Con Barcelona, le chitarre si fanno più dolci e l'interpretazione più assenata. Il pezzo è bellissimo, un gioiello in musica superlativo. Applusi senza riservo, pubblico soggiogato, fisso su di lei e incredulo per tanta bravura. Fraud è un'altra folk balland che è un'esercizio di classe e stile. Interpretation è il suo pezzo più pop, ma nella sua  accezzione più alta e nobile, una canzone che potrebbe stare tranquillamente in cima a qualsiasi classifica. In Fww, le chitarre si fanno più veloci, quasi più cattive, per aprirsi ad una melodia che è scheggia gradevolmente tagliente per le orecchie. Elisa padroneggia sul palco da vera veterana e incanta con le sue improvvisazioni vocali e la sua spontaneità. Symétrie, prima di essere eseguita, viene presentata  come un pezzo che parla di incomunicabilità tra persone. Il francese e il folk rock, ancora una volta, nella voce malinconica e grintosa della nostra, mai fino ad ora sono apparsi binomio così perfetto. Seguono Like a beggar, Saint Ange e l'inedita Clean, come pezzo di chiusura di una serata memorabile. In questi brani, non posso non notare lo sguardo della gente, stregata e colpita da una cantautrice così delicata, così intensa. Le pupille di una donna, accavacciata per terra, alla mia sinistra, mi colpiscono istantaneamente nonostante il buio della sala: sembrano due fari, illuminati di gioia e di piacere nell'ascoltare una musica nuova, un folk diverso che attinge dalle origini per indirizzarsi verso un futuro nuovo. Elisa Natali, nè è una delle massime esponenti. Pesca dalla tradizione, mescola generi come il rock, blues e jazz, ma in modo del tutto personale, completamente nuovo. Mantenendo salda l'immagine del cantautore intimista e delle sue ballate ariose e riflessive. Musica di luci e ombre, sentimenti ambivalenti che convivono nei magici pezzi di una autentica fuoriclasse. Una serata indimenticabile di un'artista che ha inevitabilmente conquistato il mio cuore musicale. Sono pronto a scommettere che presto ne sentiremo parlare. Il My space di Elisa è: www.myspace.com/elinatali

  

sciarra alle 20:05 in:
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martedì, 20 maggio 2008

Inauguro una nuova rubrica, che spero di non aggiornare spesso, intitolata " Inconsapevolmente Trash ", il quale intento sin dal titolo e quello di parlare di fatti e persone con pretese intellettuali o pretenziose al di sotto della loro portata.

INCONSAPEVOLMENTE TRASH: Mara Carfagna, Ministro Delle Pari Opportunità ?

Si direbbe un ministro delle pari opportunità, Mara Carfagna, ex showgirl di dubbio talento,  parlamentare  il cui quale unico carisma risiede in un avvenente aspetto e una laurea in giudisprudenza che rappresenta un semplice foglio di carta ( l'intelligenza e la sensibilità caro Ministro, si misurano in altro modo ndr.) da sfoggiare come biglietto di presentazione, per far bella figura tra i sostenitori del suo partito e quella banale Italianetta, che dinnanzi ad un Laureato pensa " Questa è una persona intelligente, ha una laurea! " Meno male che c'è un'altra fetta di paese che la pensa in diverso modo in merito alla questione. Sono sicuro che quegli Italiani, non si siano fatti abbindolare da un linguaggio forbito, privo di sostanza e carico di qualunquismo, come quello della Signorina Carfagna. La sua ultima dichiarazione rasenta la ridicolaggine più bassa, l'ipocrisia più autentica. Il Ministro delle pari opportunità ha recentemente dichiarato di non voler concedere il patrocinio al Gay Pride, poichè a suo dire, il suo unico obiettivo è quello di voler concedere alle coppie gay il diritto al matrimonio, cosa deprorevole per il Ministro delle pari opportunità per cristiana verità. La Showgirl - Ministro o Ministro - Showgirl ha dichiarato che i gay sono ben integrati nella società e che non vi sono più alcune forme di forti discriminazioni ai lori danni o meglio lei non ne conosce. Strano che non la pensino così, ad esempio, tutti coloro che operano in enti omosessuali come la Gay Help line , che spesso si trovano a dover raccogliere denunce, sfoghi e soprusi di ogni sorta ai danni della comunità glbt: Ragazzi sbeffeggiati, emarginati e umiliati puntualmente a scuola, dai loro compagni e spesso anche dagli insegnanti; ragazzi vittime di ricatti morali e di violenze da parte dei propri genitori poichè gay. Vogliamo continuare? Parlare dei gravi casi di cronaca, a sfondo omofobo, che ci sono stati negli ultimi anni, nella penisola Italica? Possibile che il ministro delle pari opportunità sia così ingenuo da non accorgersi del clima di grave intolleranza in cui ancora viviamo? Possibile che il Ministro delle pari opportunità non si renda conto della scempiaggine che ha detto? Possibile che una persona che si è laureata col massimo dei voti come la Carfagna, così intelligente, così acuta ( così dicono i suoi sostenitori ndr.)  non si sappia guardare attorno e notare in che clima vige il nostro Paese? O fa finta di nulla? Ma ci è o ci fà? Inconsapevolemente trash, non c'è dubbio. 

sciarra alle 02:07 in:
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giovedì, 15 maggio 2008

Notizia nel mirino: Gli Hikikomori, Reclusi Per Non Vivere

" Noi giovani vogliamo morire, lasciarci finire lentamente dall'uggiosità di una triste apatia, rassegnazione ad un destino funesto". Questo potrebbe essere lo slogan degli Hikikomori,  che letteralmente significa  " isolarsi ", adagiarsi alla solitudine. Chi sono? Una fascia, tutt'altro che trascurabile, di giovani nipponici che decide volontariamente di passare la propria vita, in completa solitudine, nella propria stanza, non avendo più alcun contatto fisico e mentale con la realtà esterna. Il mondo come si suol dire è morto per loro e in molti casi piuttosto estremi, con loro. Questi giovani passano le loro giornate su internet, in chat e nei loro blog. E' restano chiusi nel loro stanza e nella loro realtà immobile e astratta a rannichiarsi nel proprio letto, divorati da una stanchezza costante e un malessere crescente e insostenibile che in alcuni casi li porta al suicidio( ve ne sono 30.000 ogni anno per questo motivo in Giappone). E' allarme tra la gioventù nipponica! Si stimano circa un milioni di Hikikomori nel paese. Ragazzi che non escono dalla propria stanza da anni, che abbandonano gli studi e vivono di alienazione e sfoghi sul web. Le cause del fenomeno stando agli esperti, sono da ricercare in una società competitiva e individualista, che spinge i giovani ad isolarsi, a fuggire dalle aspettative da cui sono investiti. Quali aspettative? Bè, quella di realizzarsi nella vita, avendo una buona posizione economica. In Giappone, vi è il culto del mito del Vincente, una persona perfetta quanto cinica che deve sapere sin dalla prima fase dell'adolescenza cosa vuole e chi è. Cosa inpensabile, dicono molti psicologi e autori come Haruki Muraki ( Kafka sulla spiaggia ndr.) per chi è molto giovane e non ancora si conosce, venendo sbrigativamente messo sotto pressione da una società imperniata sull'incomunicabilità. Da qui la fuga in internet e nella propria stanza. Una fuga che ad alcuni ragazzi costa la vita.

 

sciarra alle 00:45 in:
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