SPIRIT OF MUSIC ( SPAZIO LIVE ) - Eli Natali: Musica D'Aria, Luci e Ombre
Minuta, dolce e rilassata. L'immagine di questa giovane cantautrice, novella Joni Michtell, riempe di buon'umore, ispira fiducia e desiderio di ascoltarla ancor prima di sentirla cantare. Al sottoscritto, invece, tremano le gambe! Il Timore è quello di fare una figuraccia o di essere frainteso per un imbranato rimorchiatore coatto. Per fortuna Elisa, si dimostra ben disposta ad ascoltarmi ed a esaudire una mia semplice e alquanto bizzarra richiesta: avere la scaletta delle sue canzoni che presto eseguirà dal vivo. Siamo alla Locanda Atlantide, noto locale Romano, dove la musica live, a modo di poter essere rappresentata esteticamente al meglio da una location simil vecchio magazzino abbandonato, dall'aria decadente e oscura. Vi è un'atmosfera d'euforia tra la gente: fiumi di Red Bull, Vini penzolanti nei tavoli, orde di estimatori di Elisa che già l'acclamano a gran voce e poi curiosi, accorsi ad ascoltare anch'essi, questa Cantautrice Italo - Inglese, che compone pezzi da quando aveva 13 anni. Ascoltai, per la prima volta Eli, qualche settimana fà e ne rimasi piacevolmente affascinato, poichè il vederla dal vivo, con chitarra in mano, cantare le sue piccole e malinconiche canzoni è un'esperienza particolare, sorpredente. Rivederla nuovamente qui, in compagnia della mia cara amica Valentina, con cui precedentemente avevamo avuto modo di sentirla e di innamorararcene pedutamente - musicalmente parlando - funge da preannuncio per quello che la notte di questo 22 maggio ci riserverà. E che notte! Eli accompagnata da Cristina Patrizi al basso ( un mostro di bravura, vedere per credere ndr.), Francesca Lupi alla batteria e la talentuosa Livia Ferri, per l'occassione alla chitarra ( andate sul suo my space e vi innamorerete dell'implorante If Only ndr.) , apre con il pezzo I give in, dal riff di chitarre particolarmente veloce, caratterizzato da una bella apertura melodica e da una grinta interpretativa fuori dal comune. Il pubblico che non la conosceva, ha subito prova, con questo pregevole assaggio, della bravura fuori dal comune di quest'artista. Prosegue con Les Amoureuses un blues raffinato a metà strada tra Susanne Vega e Ani di Franco. Calamity Babe, gioca la carta del country, la chitarra di Ely si fà polverosa e si sposa perfettamente alla sua voce malinconica, matura e contemporaneamente bambinesca. Con Barcelona, le chitarre si fanno più dolci e l'interpretazione più assenata. Il pezzo è bellissimo, un gioiello in musica superlativo. Applusi senza riservo, pubblico soggiogato, fisso su di lei e incredulo per tanta bravura. Fraud è un'altra folk balland che è un'esercizio di classe e stile. Interpretation è il suo pezzo più pop, ma nella sua accezzione più alta e nobile, una canzone che potrebbe stare tranquillamente in cima a qualsiasi classifica. In Fww, le chitarre si fanno più veloci, quasi più cattive, per aprirsi ad una melodia che è scheggia gradevolmente tagliente per le orecchie. Elisa padroneggia sul palco da vera veterana e incanta con le sue improvvisazioni vocali e la sua spontaneità. Symétrie, prima di essere eseguita, viene presentata come un pezzo che parla di incomunicabilità tra persone. Il francese e il folk rock, ancora una volta, nella voce malinconica e grintosa della nostra, mai fino ad ora sono apparsi binomio così perfetto. Seguono Like a beggar, Saint Ange e l'inedita Clean, come pezzo di chiusura di una serata memorabile. In questi brani, non posso non notare lo sguardo della gente, stregata e colpita da una cantautrice così delicata, così intensa. Le pupille di una donna, accavacciata per terra, alla mia sinistra, mi colpiscono istantaneamente nonostante il buio della sala: sembrano due fari, illuminati di gioia e di piacere nell'ascoltare una musica nuova, un folk diverso che attinge dalle origini per indirizzarsi verso un futuro nuovo. Elisa Natali, nè è una delle massime esponenti. Pesca dalla tradizione, mescola generi come il rock, blues e jazz, ma in modo del tutto personale, completamente nuovo. Mantenendo salda l'immagine del cantautore intimista e delle sue ballate ariose e riflessive. Musica di luci e ombre, sentimenti ambivalenti che convivono nei magici pezzi di una autentica fuoriclasse. Una serata indimenticabile di un'artista che ha inevitabilmente conquistato il mio cuore musicale. Sono pronto a scommettere che presto ne sentiremo parlare. Il My space di Elisa è: www.myspace.com/elinatali
