OCCHIO AL DISCO: DIAMANDA GALAS - GUILTY GUILTY GUILTY
Signori e Signore " Diamanda Galas ", la regina dell'occulto, la voce della disperazione nonchè anticristo in gonnella per antonomasia del rock contemporaneo. Una voce meravigliosa, fenomenale nei suoi urli simil strega o entità demoniaca, esasperati da una forma di canzone che sembrerebbe una malefica invocazione stregonosca o maledizione, d'impianto sicuramente molto teatrale. A cui si aggiunge una padronanza fuori dal comune del proprio pianoforte che si fà strumento di grovigli esistenziali e di esorcismi catartici, degli stati d'animo più oscuri e tetri dell'essere umano. Un'artista non facile, lo avrete capito, da questa mia introduzione; Un'artista fuori dal coro, maledetta e maledettamente geniale, colta e intelligente che dall'alto della sua cultura ed estrosità a demonizzato la società, presentandola in una visione macabra e tremendamente vera. Questo suo ultimo album presenta 7 cover di classici blues eseguiti alla sua maniera: Grida funeste ( 8 Men and 4 Women, Oh Death ), stati di esaltazione e una come sempre magistrale esecuzione del suo pianoforte, la quale la rende maggiormente estatica ( Down So Low, Autumn Leaves ). E perfino un concedersi ad una dolcezza inaspettata, maliconica e tormentosa per carità, ma che non ci saremmo aspettati da un'artista come lei nella bellisssima Interlude ( time ). Questo suo album, come tutta la sua produzione, non è per tutti. Occorre ascoltandolo, entrare in uno stato nevrotico uditivo e sensitivo che sia tenuto a bada e sia propenso a lasciarsi guidare in un viaggio errante e pieno d'insidie - che è quello dell'animo e della sua parte più disperata e animelesca - con le sue bassezze e debolezze, perversioni e magie, calvari e ossessioni. Tutto ciò per esser liberi da quegli schemi che la nostra società, ottusa e tiranna, impone. Certo un cammino estremo, ma che và capito e compreso nel suo viaggio poetico - trascendentale. Sappiate che se amerete la sua musica, diverrete vittime del suo maleficio. Diamanda Galas è una strega, una potente strega. La sua musica è fuori dal tempo, non appartiene a nessun luogo, sfuma da un animo all'altro e non lascia, statene certi, nel bene e nel male indifferenti. Quando il diavolo si fà attraente poichè non si finge tale.









