estate con occhi già assolati per cuori timidamente ansante

mercoledì, 29 agosto 2007
E' notte, è notte arcaica   caro Giuseppe di pensamenti notturni, ove il buiore e luce, ove il tormento e gioia, ove l'astio e perdono! La notte è quiete, aria che seppur mordace a volte, purifica i ricordi taciuti poichè impuri. Rinsanando, con leggiadra materna DI MISTERICA ORIGINE, i vecchi dolori , angustio pensiero che assale al tramonto, al calar del riparo diurno in prossimità di un desio, al sol svestito del suo vivido lucore. Ma non vi è muto silenzio in questa stanza di remote rimembranze, stanotte, non vi è cecità dei sentimenti in questa camera di annate passate, nè di asolescenze sopite col cio che fù e che mai più sarà. In quest' istante, IN QUESTO PRECISO ISTANTE, lacrime scorgono nell'animo pacificato, lacrime a pendio, lacrime d'infante, lacrime di uomo. Ma non vi è commiserazione in tale lacrimare, non vi è pena o vittimismo alcuno, vada via da me il viver questo, vada via anche solo se pensato tale moto del patir, perlomeno in quest'istante. E' con prosa, che mi scrivo e a cui scrivo a chiunque legga e condivida con me, ariosi sentimentalismi d'una estate magnifica da me narrata esprimendone il sentio, il mio sentio, ciò che io sento NEL VIVER QUESTO MOMENTO. Mai avrei pensato a un'estate rivelatrice di una propria e personale mitezza, celata per sciocca vergogna e stupido rancore. E'strano come la storia si ripeta, la scorsa estate pensavo d'aver trovato me stesso e invece l'avevo smarrito in una beffa del sè ove chi burlavo era il sottoscritto. Se stessi, trovare se stessi.!Impresa ardua, rischiosa in particolar modo per un redento che si crede peccatore e un peccatore che si crede redento. IL PUNTO era redento o peccatore? RISPOSTA della scorsa estate? Redento. RISPOSTA DI QUEST'ESTATE? Redento e peccatore e tanto tant'altro ancora. Perchè la risposta è proprio qui, in noi, e nella nostra totalità  di cui occorre sentore, conoscenza, per poi lasciarsi vivere consci e inconsci. Lasciarsi vivere, lasciarsi vivere. .........Ho passato le vacanze d'agosto, il mese reale d'estive ferie vacanziere, in giro per la Corsica ai bordi di un gommone, adagiato incosciente in una gip o in una spiaggia deserta, con undici persone la cui mia sola conoscenza era circoscritta a due di loro. Risultato? Inaspettato. Sentimentale, spirituale, commovente, veritiero, galvanizzante a suo modo unico, totalitario,  in quanto unico nella sua totalità. Posso dire d'essermi conosciuto, d'essermi amato e d'essermi anche molto piaciuto. Posso dire d'aver istaurato bei rapporti  con gli altri, avendo vissuto intense emozioni. Vi sembra poco? Bene, immaginate la vacanza di undici persone che nella maggior parte dei casi conoscono solo l'organizzatore, mettetela assieme per un'avventurosa e rinfuocante vacanza di due settimana tra Corsica e Sardegna. Immaginate un gruppo omogeneo nella sua eterogeneità, di persone alla ricerca di se stessi e d'amore, sfide, occasioni nonchè di voglia di vivere ecc.... Sapete cosa ne scaturirà? UN'ESTATE CON OCCHI GIà ASSOLATI PER CUORI TIMIDAMENTE ANSANTI.  Buona notte uomini, buona notte.............urge vivere,urge vivere ed io sto vivendo
sciarra alle 01:39 in:
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